l'associazione è anche su Facebook al nome "Scuola Agazzi": abbiamo contattato così molte ragazze e molti ragazzi che sono "passati" dalla nostra scuola!!!!! Oltre ai genitori ...
venerdì 11 dicembre 2009
mercoledì 9 dicembre 2009
domani, giovedì 10 dicembre incontro di discussione a scuola
“Aspettando Babbo Natale…a casa e a scuola”.
Riflessioni natalizie su tradizioni, abitudini familiari, regali, personaggi della fantasia e della religione , in un’epoca di intercultura
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 17:30 1 commenti
Riflessioni a partire dai fatti dell'asilo Cip e Ciop di Pistoia
Ovvio essere sconvolti e indignati!
le immagini che sono state pubblicate inchiodano quelle persone alle loro responsabilità e suscitano reazioni disgustate.
Riflettendo su questa vicenda però, al di là delle responsabilità e pazzie personali, come genitori ed insegnanti ci poniamo anche degli interrogativi a cui bisogna trovare una risposta:
Come vengono scelte le persone che lavorano con i bambini piccoli?
In quali condizioni vengono fatte lavorare?
Quanti bambini può seguire un’educatrice senza “andare fuori di testa”?
Come sono organizzati tutti questi servizi all’infanzia privati che nascono come funghi?
Chi li controlla e come?
Quanto viene investito sull’infanzia?
Perché quando c’è crisi si tagliano risorse proprio sui bambini?
Questo caso eclatante ora suscita indignazione, come tutti i casi di violenza all’infanzia in cui si ravvisa un reato;
come associazione “I Passi indietro e I Passi avanti” vogliamo però sottolineare che spesso ci dimentichiamo che
esistono altri tipi di “maltrattamenti” certo meno gravi ma su cui dobbiamo riflettere:
la mancanza di attenzione, l’organizzazione dei tempi e degli spazi a misura di adulto, il mettere avanti a tutto le necessità e gli interessi dei genitori, della scuola, del comune, dello stato, dell’ospedale, della società, ecc ecc..
L’infanzia, non avendo voce, si è sempre dovuta assoggettare agli umori e alle necessità adulte
ed un tempo questo era normale (ed in molti paesi lo è ancora).
Era normale il non considerare le persone come aventi tutte gli stessi diritti.
Era normale considerare le donne proprietà degli uomini ecc.
Ma oggi in questa parte di mondo in cui pensiamo di essere così attenti ai diritti ,
ora che giustamente ci indignamo di fronte a casi come questo,
siamo sicuri di essere sempre attenti ai bisogni dei più piccoli?
riusciamo ad organizzare la nostra frenetica vita e le strutture per l’infanzia in modo tale da farli crescere sereni?
Spesso mettiamo avanti soprattutto le nostre esigenze di adulti:
noi non abbiamo tempo, noi non abbiamo abbastanza denaro, noi dobbiamo lavorare,
noi siamo troppo stanchi, noi non possiamo, non ne abbiamo voglia, non ce la facciamo.
Li vogliamo già grandi quando ci fa comodo per adattarsi alle nostre esigenze;
Li consideriamo piccoli se aiutarli a crescere ci fa fatica…
La nostra associazione, nata lo scorso anno nella scuola dell’infanzia comunale “Rosa Agazzi” di Pisa e di cui fanno parte insegnanti, genitori, ragazzi, ha fra i suoi obbiettivi anche quello di promuovere la discussione su questi temi per cercare insieme di essere più attenti ai reali bisogni dei bambini e lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato.
Il direttivo
Aurora Tamburini, Donatella Serratore, Maria R. Vincelli, Mariarosa Di Maso, Laura Moretti, Stefania Marcelli, Rita Cella
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 17:28 0 commenti
mercoledì 25 novembre 2009
domenica 22 siamo stati alla mostra! eravamo un gruppo numeroso, composto da adulti, bambini più grandi ed alcuni piccoletti!!! Daniela ci ha spiegato molto bene con parole adatte anche ai bambini le opere di Chagall, e mentre i più piccoli non hanno retto fino in fondo (era pure l'ora del pisolino...) i più grandicelli erano interessati e facevano osservazioni pertinenti!
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 18:36 0 commenti
venerdì 13 novembre 2009
andiamo insieme alla mostra di Chagall
Domenica 22 novembre alle ore 15,30 abbiamo una prenotazione di un gruppo di 25 persone per visitare la mostra. Ci guiderà Daniela Sandoni, ex maestra della scuola Agazzi e pittrice. Prenotarsi pagando anticipatamente (bisogna fare in bonifico prima) da lunedì a scuola o comunicandolo a Donatella, mamma di ex alunne e membro del direttivo (al num.3287015005). Costo 7€ adulti e 4€bambini ( col contributo cassa associazione)
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 17:29 0 commenti
prossime iniziative dell'associazione:
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 00:24 0 commenti
lunedì 2 novembre 2009
CI RITROVIAMO?
QUANDO? sabato 7 novembre 2009 dalle ore 15 alle 18
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 23:40 5 commenti
mercoledì 1 luglio 2009
Classe "Ippopotami", fine ciclo 2009
Carissimi,
crediamo che un blog debba fungere anche da "memoria storica" e quindi possa e debba testimoniare la bellissima e costruttiva esperienza formativa che tutti i nostri bimbi hanno, e credo anche noi genitori abbiamo, vissuto in questo meraviglioso triennio. Pensiamo di interpretare il sentimento di molti altri genitori della classe "ippopotami" nell'esprimere un sincero GRAZIE a tutta la scuola I Passi -- R. Agazzi, e in particolare alle bravissime maestre Aurora e Manuela per l'impegno e l'entusiamo profusi in questi tre anni.
Perché non usiamo questo blog per fare sentire la nostra voce (positiva) su questo triennio, così che altri genitori non abbiano alcun dubbio nell'iscrivere i loro bimbi ai "Passi".
Postate i vostri commenti, please ;-)
Paolo e MariaRosaria Ferragina
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 18:45 2 commenti
anno scolastico finito...nell'augurare a tutti buone vacanze estive vi invito a ritrovarci ai primi di settembre per mettere a punto le attività da fare con l'associazione nel nuovo anno scolastico. Continuiamo a cercare altri sponsor per pubblicare il libro!!!!
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 17:23 0 commenti
lunedì 2 febbraio 2009
Tempo fa una nostra socia ci ha suggerito di inserire sul blog il testo mandato dal babbo di M. alla festa dell'accoglienza non avendo loro potuto partecipare. Eccolo:
L’albero della pace di Jama Musse Jama.
In questi ultimi periodi, nelle occasioni cerimoniali di apertura di scuole, e non solo, è diventato quasi ruotine parlare della pace. Come se i bimbi fossero quelli che contribuiscono l’assenza della pace. La mancanza di pace, che guarda caso non sempre corrisponde alla presenza di una guerra, è un affari fra gli adulti. I bimbi subiscono, e chi paga di più per una ferita sulla pace sono proprio i bambini. La proporzione dell’essere e vivere in pace, si misura con lo stato del benessere dei bambini. Quanto più sereni crescono i bambini tanto è solida quanto una società vive in pace.
Gli occhi dei bambini non hanno un colore, cosi come il loro bisogno di cure, di nutrizione, di protezione, di amore; tutto ciò, non hanno, e non possono avere un diverso trattamento da bimbo a bimbo. Ovunque sono, i bambini sono indifesi. Non hanno una religione, non credono se non in risposta all’amore dell’adulto che li sta vicino in quel momento. La pace vera tra gli adulti si raggiunge quando i bambini crescono sereni fra gli adulti. Al contrario, anche se gli adulti non si sparano con i fucili, anche se non cadono le bombe e non c’è una guerra in corso, anche se si vive apparentemente in pace, dove c’è il pianto di un bambino, certo è che non si vive in pace realmente.
I bambini, ovunque nascono, sono le speranze del futuro. Sono la scommessa della vita, e si sa se una scommessa è vincente, solo dopo aver scoperto le carte. Si sa se la vita progredisce solo quando un bambino cresce sano e sereno.
In guerra, in carestia, nello sfruttamento o nelle altre forme di mancanza di pace, i bambini sono i più vulnerabili, vittime del caso; spesso anche prima e per colpa di quei adulti che dovrebbero proteggerli. L’albero della pace cresce con la gioia dei bambini.
L'albero della pace,
Di radici ben nutrite,
Con saggezza dei bambocci,
Di chi vive innocente;
L'albero della pace,
Ramoscelli cresciuti,
Con la gioia dei marmocchi,
Di chi giova contentezza;
L'albero della pace,
Di fiori sbucciati,
Con sorriso dei bimbetti,
Di chi nutre speranza;
L'albero della pace,
Di frutti maturati,
Con dolcezza dei piccini,
Di chi nasce in amore;
Quest’albero della pace,
Al pianto dei fanciulli,
Al dolore dei mocciosi,
Alla fame dei bambini,
E l’angoscia del futuro,
Ha radici della pace,
Ramoscelli mal nutriti,
Regrediti dismisura,
Con fiori smarriti,
E frutti molto amari.
Jama Musse Jama, Pisa.
Pubblicato da Associazione culturale "I Passi indietro e I Passi avanti" alle 16:37 0 commenti
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