domenica 10 ottobre 2010

Non abbiamo parole… ma cercheremo di farcele venire!

Siamo un’associazione culturale formata da genitori, insegnanti, operatori, ex alunni che negli anni passati e presenti hanno frequentato o frequentano la scuola dell’infanzia COMUNALE “Rosa Agazzi” del quartiere de I Passi. Ci siamo costituiti come associazione (“ I Passi indietro e I Passi avanti”) nel 2008 proprio per creare una comunità educativa al fine di non disperdere e per valorizzare i metodi educativi che questa scuola attua da molti anni ; metodi che sono stati possibili proprio perché la scuola Agazzi , essendo a gestione comunale ( come la Montessori e la Calandrini), ha avuto delle risorse e delle attenzioni che difficilmente si possono avere nella scuola statale.

Vogliamo dire la nostra sull’articolo apparso su La Nazione domenica 26 settembre sul “destino” delle scuole comunali.

Ricordiamo a chi se ne fosse dimenticato che le scuole comunali in Italia hanno fatto da “apripista” e se la scuola dell’infanzia italiana ha così buona fama a livello internazionale esse ne hanno certo il merito maggiore. Per questo sono state mantenute in moltissimi comuni (fra cui il nostro) quale laboratorio educativo ed anche in continuità educativa con i nidi d’infanzia.

Ora dallo stato arriva una legge che toglie le scuole dell’infanzia alla competenza comunale!

Così oltre alla tendenza a impoverire sempre di più il potenziale di formazione della scuola ed a peggiorare la scuola pubblica statale non avremo più neppure questi punti di riferimento educativi?

Le scuole dell’infanzia comunali a Pisa sono fra quelle che funzionano meglio: ci sembra veramente strano che l’amministrazione comunale abbia intenzione di distruggere ciò che ha costruito in tanti anni… sarebbe uno scempio della storia e della cultura della nostra città. L'Amministrazione comunale ha sempre definito, a ragione, le sue scuole il fiore all'occhiello in campo educativo, non possiamo pensare che ora, solo per necessità di risparmio, vengano considerate non più una risorsa ma un problema!!!!

Il governo oltre a tagliare sulle sue scuole suggerisce ai comuni di eliminare le proprie?

Siamo sicuri che la giunta di Pisa non si farà condizionare dagli imperativi della ministra Gelmini !

Confidiamo che farà il possibile e l’impossibile per mantenerle così come sono e magari anche migliorarle!

Che c’è crisi lo sappiamo tutti, ma ci sono anche scelte di fondo da fare: e il nostro futuro, individuale e collettivo, è affidato a quelli che oggi sono bambini: questi sono la nostra ricchezza, la risorsa più importante per una comunità che vuole guardare avanti.

E noi pensiamo che faccia la differenza fra essere parcheggiati in attesa di diventare grandi ed essere EDUCATI a diventare grandi.

Noi come associazione di insegnanti, genitori, e soprattutto cittadini di oggi e di domani , siamo disponibili a contribuire e collaborare nel far conoscere e diffondere l’ efficace progetto educativo e didattico delle scuole dell’infanzia comunali pisane, con qualsiasi mezzo si ritenga efficace (articoli sui giornali, raccolta firme, dossier, filmati, mostre, pubblicazioni…)

Come fornitori e fruitori pretendiamo che questo patrimonio comune non vada disperso!!!!

lunedì 20 settembre 2010

festa accoglienza

venerdì 28 maggio 2010

pubblichiamo sul blog il bel commento di Daniela a proposito di Chagall (che abbiamo inserito nella mostra sulle attività di quest'anno dell'associazione esposta alla festa di fine anno scolastico)

Incontro con Chagall


Come tantissime altre persone, anche noi dell’Associazione “I Passi indietro e I Passi avanti”, ci siamo ritrovati in un nutrito ed allegro manipolo di bambini, genitori ed insegnanti, davanti al Palazzo Blu della nostra città, per visitare la mostra dell’artista Marc Chagall.

L’esperienza mi ha visto nel ruolo di mediatrice artistica di un percorso culturale in cui il colore e la poesia sono state le felici testimonianze di tante opere pittoriche. In pratica, mi sono impegnata a spiegare in un linguaggio adeguato alla comprensione dei nostri bambini: la vita, le tecniche, le opere dell’artista in questione. In un primo momento ho temuto di dover ammettere la mia incapacità a descrivere e trasmettere ad un gruppo così eterogeneo, il percorso di un artista la cui arte è un inno alla vita ed i cui schemi pittorici scaturiscono dal suo vissuto infantile.

Per fortuna, mi è bastato cominciare a parlare, per rendermi conto di essere entrata in sintonia con i miei compagni, di certo grazie alla passata esperienza di insegnante ed al mio essere pittrice.

Durante il percorso abbiamo visto immagini di animali, fiori, innamorati, acrobati, musicisti, rappresentati in pose grottesche ed ironiche, sognanti e buone, ma anche con libertà di mente e felicità di cuore, quasi sogni infantili, che ci hanno immediatamente avvicinato alla tenera e romantica anima dell’artista.

Chagall, convinto che la pittura potesse essere un’avventura solo personale e non collettiva, fu definito dai suoi colleghi, per questo suo atteggiamento, “il ribelle dell’arte”; in realtà è stato l’unico artista capace di rappresentare con successo il passaggio dalla vita quotidiana (la sua città natale di Vitebsk), ad una nuova dimensione orientata verso spazi universali. Solo i suoi personaggi sanno volare, solo le sue case stanno a gambe all’aria, solo alle sue vacche è dato di suonare il violino, solo le sue donne nude si sistemano comodamente tra i mazzi di fiori.

I suoi personaggi raggruppati in posizioni goffe ed i suoi oggetti improbabili posti in primo piano, creano situazioni al limite di un’imminente catastrofe generale. A questo punto, però, la creatività dell’artista determina un cambiamento estremo ed i riti, il folclore, i dolori, la religione, i sentimenti, i presagi vengono trasformati in una narrazione fiabesca che, grazie all’ingegnoso artificio dell’artista, risulta comunque assolutamente reale.

In questa mitologia quotidiana, peculiare a Chagall, tutto è giustificato, ed il suo universo di sogno e poesia risuona di macchie colorate squillanti e contrastate di lilla, rossi, verdi e blu. I colori sono forzati, accresciuti e condizionati da situazioni soprannaturali così estreme, ma così equilibrate tra loro, da rendere reale l’irreale. Con quieta gioia e luminosa tristezza, l’artista contempla la natura mediterranea in fiore e la vita.

Alla fine abbiamo salutato Moses Segal il russo, Moshe Segal l’ebreo, Marc Chagall il francese, nato a Vitebsk in Russia, il 7 luglio 1887; vissuto a lungo in povertà, emigrato in America per sfuggire alle leggi razziali, morto il 28 marzo1985, quasi centenario, ricchissimo e famoso a Saint Paul de Vence in Francia. Tre identità in un unico uomo, che ha attraversato il secolo passato, compiendo con le sue opere meraviglie da prestigiatore e lavorando con le forme ed i colori, come un appassionato giocoliere.

Un grazie all’artista per averci rivelato ineguagliabili sorprese attraverso l’incandescenza dei suoi colori ed averci mostrato con l’audacia delle sue composizioni, un universo di sogno e poesia, di cui l’uomo di questo secolo e i nostri figli, hanno bisogno per vivere in una ricerca d’amore.

Daniela Sandoni.

giovedì 27 maggio 2010

festa fine anno a scuola

Venerdì 28 maggio ci sarà la festa di fine anno scolastico nel giardino della scuola.

Alle 17,30 spettacolo dei bambini e a seguire cena organizzata dalle famiglie.
ci sarà inoltre una mostra delle attività svolte dall'associazione questo anno scolastico e un banchetto per fare nuove tessere. La festa è per i bambini iscritti, ma un salutino dagli ex alunni è sempre un piacere!!!!

domenica 11 aprile 2010

laboratorio "animani"




mercoledì 7 aprile 2010

mostra ANIMANI

sabato 10 aprile alle ore 16 abbiamo prenotato un laboratorio per bambini alla mostra di Mariotti ANIMANI a Firenze

giovedì 11 marzo 2010

IERI E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Ieri c'è stato il previsto incontro sui disturbi alimentari nei bambini con una buona partecipazione...già stiamo organizzando il prossimo appuntamento:
andremo a Firenze a visitare la mostra Animani, con laboratorio per i bambini , ma interessante per tutti!!! A scuola abbiamo da tempo usato le illustrazioni delle straordinarie trasformazioni delle mani dell'artista Mariotti in ...qualsiasi cosa !!!
ora visitiamo (probabilmente il 10 aprile) la mostra organizzata nell'anniversario della sua scomparsa...vedetevi intanto il video su You tube o su facebook si chiama ANIMANI

mercoledì 10 marzo 2010

10 marzo incontro sui disturbi alimentari nei bambini

Oggi si è tenuto l'incontro programmato: la neuropsichiatra e la pediatra hanno relazionato sull'argomento e c'è stato molto interesse nelle persone presenti. Ci hanno anche consigliato una serie di libri sull'argomento di cui alleghiamo la lista nello spazio "libri sui disturbi alimentari"

mercoledì 24 febbraio 2010

iniziativa dell'associazione per il 10 marzo: siete invitati!!!

lunedì 22 febbraio 2010

La prima parte dell’incontro l’abbiamo passata a tentare di dare delle risposte a domande sulle usanze di Natale nel mondo. È stato divertente vedere quanto poco in effetti sappiamo su un argomento così facile!!!

La discussione vera è propria è stata sulla rievocazione di episodi dei Natali della nostra infanzia che ricordavamo come particolarmente significativi. I nostri ricordi si localizzavano in Toscana, Umbria, Veneto, Sicilia, Campania negli anni da metà anni ’50 agli anni 80. Spesso in questi ricordi erano importantissimi i nonni e il ricordo della loro pazienza con noi da bambini; i preparativi per la costruzione del presepe, per lasciare qualcosa alla Befana o a Babbo Natale , i regali desiderati, i cibi cucinati insieme, i rituali, le riunioni di famiglia. Il tutto con aneddoti, ricette e rievocazioni. Abbiamo concluso che per i bambini (noi un tempo e i nostri figli oggi) quello che conta è l’atmosfera, i preparativi, i rituali, la magia.

Lasciamo agli adulti le polemiche sulla religione, i pranzi, il consumismo.

Sono state poi rievocate le feste di Natale che si sono svolte alla scuola Agazzi dagli anni 70 ad oggi. C’è stata un’evoluzione per cui dalla contrapposizione ideologica degli inizi siamo andati verso un’integrazione dell' aspetto naturale, fiabesco e religioso-culturale.

E’ stato prodotto un opuscolo con una raccolta di interessanti articoli su questi temi che si è venduto alla festa di Natale e che può ancora essere a dispsizione per gli interessati…

magari per il prossimo anno!

Dovevamo poi parlare degli aspetti negativi del Natale,

ma li abbiamo solo elencati perché non avevamo voglia

di rattristarci dopo un così piacevole pomeriggio, e sono secondo noi:

-l’omologazione

-l’anticipo eccessivo del clima natalizio

-la perdita di genuinità

-l’obbligo di festeggiare, di regalare…

-la corsa ai regali

-il consumismo sui regali

-i regali obbligati ai bambini

-la mancanza di desiderio perché i bambini, come noi del resto, hanno già tutto

-la difficoltà a contrastare i desideri indotti dalla pubblicità

-l’eccessivo numero di regali

-lo spreco di cibo, di regali inutili…

-i regali inappropriati che arrivano ai bambini ad esempio dai nonni, parenti…

I partecipanti all'incontro del 10 dicembre