mercoledì 1 luglio 2009

Classe "Ippopotami", fine ciclo 2009

Carissimi,

crediamo che un blog debba fungere anche da "memoria storica" e quindi possa e debba testimoniare la bellissima e costruttiva esperienza formativa che tutti i nostri bimbi hanno, e credo anche noi genitori abbiamo, vissuto in questo meraviglioso triennio. Pensiamo di interpretare il sentimento di molti altri genitori della classe "ippopotami" nell'esprimere un sincero GRAZIE a tutta la scuola I Passi -- R. Agazzi, e in particolare alle bravissime maestre Aurora e Manuela per l'impegno e l'entusiamo profusi in questi tre anni.

Perché non usiamo questo blog per fare sentire la nostra voce (positiva) su questo triennio, così che altri genitori non abbiano alcun dubbio nell'iscrivere i loro bimbi ai "Passi".

Postate i vostri commenti, please ;-)

Paolo e MariaRosaria Ferragina

2 commenti:

Tommaso Greco 2 luglio 2009 alle ore 00:19  

Unisco le mie parole a quelle di Paolo e Maria Rosaria per esprimere la gratitudine che l’emozione non mi ha permesso di manifestare nell’ultimo giorno di scuola. Credo che le “nostre” maestre Aurora e Manuela, insieme a chi le ha affiancate in questi anni, debbano andare orgogliose di ciò che sono riuscite a fare con i nostri bimbi. Grazie davvero, care maestre: è grazie a voi se i bambini entrano nel mondo di “quelli più grandi” portandosi dietro un sorriso speciale, uno sguardo attento verso gli altri e una mente curiosa verso ciò che li circonda.
In una situazione in cui tutto il sistema educativo e formativo viene penalizzato e dimenticato, l’unico modo di difenderlo veramente è far vedere che c’è ancora chi vi si dedica con amore e professionalità, credendo nella propria missione. Ci auguriamo che nelle tappe successive della loro carriera scolastica e formativa i nostri figli possano recarsi a scuola con la stessa gioia e con lo stesso trasporto con cui ogni giorno volevano andare dalle loro maestre. Siamo felici di aver vissuto questa esperienza e, con gratitudine, vi auguriamo ogni bene.

Unknown 4 luglio 2009 alle ore 00:43  

Unisco la mia voce al piccolo coro che si sta formando intorno alla richiesta di esperienze di Paolo e Maria Rosaria. Nel leggere il loro intervento mi sono chiesta: "quale può essere un modo per rendere "fruibile" la nostra esperienza di questi 3 anni insieme?" e non solo per convincere altri genitori ad iscrivere i propri bambini alla scuola Agazzi, ma per provare a condividere le esperienze che ci hanno fatto crescere come genitori ed individui. Tommaso indica la strada per provare a difenderci dall'imperante penalizzazione e svilimento del ruolo del sistema educativo e formativo nel nostro paese: portare alla luce l'amore e la professionalità di chi crede nella missione dell'educatore. Ma come in concreto? Penso descrivendo le nostre personali esperienze, ora che le abbiamo rielaborate e forse anche risolte, condividendo con gli altri gli strumenti che le maestre ci hanno fornito. Potrei cominciare io con un piccolo insegnamento che ho tratto dal racconto della gita che i nostri bimbi hanno fatto a S. Rossore: le maestre hanno invitato i bambini ad immaginarsi il deserto guardando le dune di sabbia (e chi ci avrebbe mai pensato che la nostra Pisa potesse farci viaggiare così lontano con l'immaginazione?) e hanno dato loro lo stimolo a liberare la loro creatività facendoli disegnare e scrivere con dei legni sulla sabbia. Che bell'insegnamento! Apprezzare quello che abbiamo e provare a viverlo con gli occhi dei nostri bimbi! Risultato: il gioco del Ponte, da sempre da me poco apprezzato e forse deriso, è diventato quest'anno un'occasione di festa, di gioco e di disegno che continua tutt'ora con le carte del Gioco del Ponte! Inviterei quindi tutti a raccontare piccoli o grandi occasioni di confronto e di crescita. Perchè il nostro "passaggio ai passi" non si limiti ad un ringraziamento (che comunque faccio) ma si trasformi in un "passaggio utile" per gli altri.