Classe "Ippopotami", fine ciclo 2009
Carissimi,
crediamo che un blog debba fungere anche da "memoria storica" e quindi possa e debba testimoniare la bellissima e costruttiva esperienza formativa che tutti i nostri bimbi hanno, e credo anche noi genitori abbiamo, vissuto in questo meraviglioso triennio. Pensiamo di interpretare il sentimento di molti altri genitori della classe "ippopotami" nell'esprimere un sincero GRAZIE a tutta la scuola I Passi -- R. Agazzi, e in particolare alle bravissime maestre Aurora e Manuela per l'impegno e l'entusiamo profusi in questi tre anni.
Perché non usiamo questo blog per fare sentire la nostra voce (positiva) su questo triennio, così che altri genitori non abbiano alcun dubbio nell'iscrivere i loro bimbi ai "Passi".
Postate i vostri commenti, please ;-)
Paolo e MariaRosaria Ferragina

2 commenti:
Unisco le mie parole a quelle di Paolo e Maria Rosaria per esprimere la gratitudine che l’emozione non mi ha permesso di manifestare nell’ultimo giorno di scuola. Credo che le “nostre” maestre Aurora e Manuela, insieme a chi le ha affiancate in questi anni, debbano andare orgogliose di ciò che sono riuscite a fare con i nostri bimbi. Grazie davvero, care maestre: è grazie a voi se i bambini entrano nel mondo di “quelli più grandi” portandosi dietro un sorriso speciale, uno sguardo attento verso gli altri e una mente curiosa verso ciò che li circonda.
In una situazione in cui tutto il sistema educativo e formativo viene penalizzato e dimenticato, l’unico modo di difenderlo veramente è far vedere che c’è ancora chi vi si dedica con amore e professionalità, credendo nella propria missione. Ci auguriamo che nelle tappe successive della loro carriera scolastica e formativa i nostri figli possano recarsi a scuola con la stessa gioia e con lo stesso trasporto con cui ogni giorno volevano andare dalle loro maestre. Siamo felici di aver vissuto questa esperienza e, con gratitudine, vi auguriamo ogni bene.
Unisco la mia voce al piccolo coro che si sta formando intorno alla richiesta di esperienze di Paolo e Maria Rosaria. Nel leggere il loro intervento mi sono chiesta: "quale può essere un modo per rendere "fruibile" la nostra esperienza di questi 3 anni insieme?" e non solo per convincere altri genitori ad iscrivere i propri bambini alla scuola Agazzi, ma per provare a condividere le esperienze che ci hanno fatto crescere come genitori ed individui. Tommaso indica la strada per provare a difenderci dall'imperante penalizzazione e svilimento del ruolo del sistema educativo e formativo nel nostro paese: portare alla luce l'amore e la professionalità di chi crede nella missione dell'educatore. Ma come in concreto? Penso descrivendo le nostre personali esperienze, ora che le abbiamo rielaborate e forse anche risolte, condividendo con gli altri gli strumenti che le maestre ci hanno fornito. Potrei cominciare io con un piccolo insegnamento che ho tratto dal racconto della gita che i nostri bimbi hanno fatto a S. Rossore: le maestre hanno invitato i bambini ad immaginarsi il deserto guardando le dune di sabbia (e chi ci avrebbe mai pensato che la nostra Pisa potesse farci viaggiare così lontano con l'immaginazione?) e hanno dato loro lo stimolo a liberare la loro creatività facendoli disegnare e scrivere con dei legni sulla sabbia. Che bell'insegnamento! Apprezzare quello che abbiamo e provare a viverlo con gli occhi dei nostri bimbi! Risultato: il gioco del Ponte, da sempre da me poco apprezzato e forse deriso, è diventato quest'anno un'occasione di festa, di gioco e di disegno che continua tutt'ora con le carte del Gioco del Ponte! Inviterei quindi tutti a raccontare piccoli o grandi occasioni di confronto e di crescita. Perchè il nostro "passaggio ai passi" non si limiti ad un ringraziamento (che comunque faccio) ma si trasformi in un "passaggio utile" per gli altri.
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