venerdì 28 maggio 2010

pubblichiamo sul blog il bel commento di Daniela a proposito di Chagall (che abbiamo inserito nella mostra sulle attività di quest'anno dell'associazione esposta alla festa di fine anno scolastico)

Incontro con Chagall


Come tantissime altre persone, anche noi dell’Associazione “I Passi indietro e I Passi avanti”, ci siamo ritrovati in un nutrito ed allegro manipolo di bambini, genitori ed insegnanti, davanti al Palazzo Blu della nostra città, per visitare la mostra dell’artista Marc Chagall.

L’esperienza mi ha visto nel ruolo di mediatrice artistica di un percorso culturale in cui il colore e la poesia sono state le felici testimonianze di tante opere pittoriche. In pratica, mi sono impegnata a spiegare in un linguaggio adeguato alla comprensione dei nostri bambini: la vita, le tecniche, le opere dell’artista in questione. In un primo momento ho temuto di dover ammettere la mia incapacità a descrivere e trasmettere ad un gruppo così eterogeneo, il percorso di un artista la cui arte è un inno alla vita ed i cui schemi pittorici scaturiscono dal suo vissuto infantile.

Per fortuna, mi è bastato cominciare a parlare, per rendermi conto di essere entrata in sintonia con i miei compagni, di certo grazie alla passata esperienza di insegnante ed al mio essere pittrice.

Durante il percorso abbiamo visto immagini di animali, fiori, innamorati, acrobati, musicisti, rappresentati in pose grottesche ed ironiche, sognanti e buone, ma anche con libertà di mente e felicità di cuore, quasi sogni infantili, che ci hanno immediatamente avvicinato alla tenera e romantica anima dell’artista.

Chagall, convinto che la pittura potesse essere un’avventura solo personale e non collettiva, fu definito dai suoi colleghi, per questo suo atteggiamento, “il ribelle dell’arte”; in realtà è stato l’unico artista capace di rappresentare con successo il passaggio dalla vita quotidiana (la sua città natale di Vitebsk), ad una nuova dimensione orientata verso spazi universali. Solo i suoi personaggi sanno volare, solo le sue case stanno a gambe all’aria, solo alle sue vacche è dato di suonare il violino, solo le sue donne nude si sistemano comodamente tra i mazzi di fiori.

I suoi personaggi raggruppati in posizioni goffe ed i suoi oggetti improbabili posti in primo piano, creano situazioni al limite di un’imminente catastrofe generale. A questo punto, però, la creatività dell’artista determina un cambiamento estremo ed i riti, il folclore, i dolori, la religione, i sentimenti, i presagi vengono trasformati in una narrazione fiabesca che, grazie all’ingegnoso artificio dell’artista, risulta comunque assolutamente reale.

In questa mitologia quotidiana, peculiare a Chagall, tutto è giustificato, ed il suo universo di sogno e poesia risuona di macchie colorate squillanti e contrastate di lilla, rossi, verdi e blu. I colori sono forzati, accresciuti e condizionati da situazioni soprannaturali così estreme, ma così equilibrate tra loro, da rendere reale l’irreale. Con quieta gioia e luminosa tristezza, l’artista contempla la natura mediterranea in fiore e la vita.

Alla fine abbiamo salutato Moses Segal il russo, Moshe Segal l’ebreo, Marc Chagall il francese, nato a Vitebsk in Russia, il 7 luglio 1887; vissuto a lungo in povertà, emigrato in America per sfuggire alle leggi razziali, morto il 28 marzo1985, quasi centenario, ricchissimo e famoso a Saint Paul de Vence in Francia. Tre identità in un unico uomo, che ha attraversato il secolo passato, compiendo con le sue opere meraviglie da prestigiatore e lavorando con le forme ed i colori, come un appassionato giocoliere.

Un grazie all’artista per averci rivelato ineguagliabili sorprese attraverso l’incandescenza dei suoi colori ed averci mostrato con l’audacia delle sue composizioni, un universo di sogno e poesia, di cui l’uomo di questo secolo e i nostri figli, hanno bisogno per vivere in una ricerca d’amore.

Daniela Sandoni.

giovedì 27 maggio 2010

festa fine anno a scuola

Venerdì 28 maggio ci sarà la festa di fine anno scolastico nel giardino della scuola.

Alle 17,30 spettacolo dei bambini e a seguire cena organizzata dalle famiglie.
ci sarà inoltre una mostra delle attività svolte dall'associazione questo anno scolastico e un banchetto per fare nuove tessere. La festa è per i bambini iscritti, ma un salutino dagli ex alunni è sempre un piacere!!!!