La prima parte dell’incontro l’abbiamo passata a tentare di dare delle risposte a domande sulle usanze di Natale nel mondo. È stato divertente vedere quanto poco in effetti sappiamo su un argomento così facile!!!
La discussione vera è propria è stata sulla rievocazione di episodi dei Natali della nostra infanzia che ricordavamo come particolarmente significativi. I nostri ricordi si localizzavano in Toscana, Umbria, Veneto, Sicilia, Campania negli anni da metà anni ’50 agli anni 80. Spesso in questi ricordi erano importantissimi i nonni e il ricordo della loro pazienza con noi da bambini; i preparativi per la costruzione del presepe, per lasciare qualcosa alla Befana o a Babbo Natale , i regali desiderati, i cibi cucinati insieme, i rituali, le riunioni di famiglia. Il tutto con aneddoti, ricette e rievocazioni. Abbiamo concluso che per i bambini (noi un tempo e i nostri figli oggi) quello che conta è l’atmosfera, i preparativi, i rituali, la magia.
Lasciamo agli adulti le polemiche sulla religione, i pranzi, il consumismo.
Sono state poi rievocate le feste di Natale che si sono svolte alla scuola Agazzi dagli anni 70 ad oggi. C’è stata un’evoluzione per cui dalla contrapposizione ideologica degli inizi siamo andati verso un’integrazione dell' aspetto naturale, fiabesco e religioso-culturale.
E’ stato prodotto un opuscolo con una raccolta di interessanti articoli su questi temi che si è venduto alla festa di Natale e che può ancora essere a dispsizione per gli interessati…
magari per il prossimo anno!
Dovevamo poi parlare degli aspetti negativi del Natale,
ma li abbiamo solo elencati perché non avevamo voglia
di rattristarci dopo un così piacevole pomeriggio, e sono secondo noi:
-l’omologazione
-l’anticipo eccessivo del clima natalizio
-la perdita di genuinità
-l’obbligo di festeggiare, di regalare…
-la corsa ai regali
-il consumismo sui regali
-i regali obbligati ai bambini
-la mancanza di desiderio perché i bambini, come noi del resto, hanno già tutto
-la difficoltà a contrastare i desideri indotti dalla pubblicità
-l’eccessivo numero di regali
-lo spreco di cibo, di regali inutili…
-i regali inappropriati che arrivano ai bambini ad esempio dai nonni, parenti…

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